Esistono diverse forme di incontinenza urinaria, classificate in base alla sintomatologia e alle cause scatenanti. Una delle forme più comuni, specie nella popolazione femminile, è l'Incontinenza da Stress o da Sforzo.
Di seguito ci occuperemo di:
- Definire l'Incontinenza da Stress per meglio comprenderla;
- Evidenziarne le cause e la sintomatologia;
- Capire come farne diagnosi;
- Vagliare i possibili approcci terapeutici.
COS'È L'INCONTINENZA URINARIA DA STRESS
L'Incontinenza da Stress è la perdita di urina conseguente a un movimento fisico brusco e improvviso, a uno sforzo prolungato, o a sforzi di minore entità (per esempio sollevare una busta della spesa); può accadere che, a provocare le perdite, siano semplicemente un colpo di tosse o uno starnuto, in grado di aumentare la pressione interna dell'addome e, di conseguenza, quella intraviscerale.
Esiste una Incontinenza da Stress Psicologico?
Per quanto l'Incontinenza da Stress possa indurre a pensare a un disagio psicologico come causa delle perdite, non è così. Il termine fa infatti riferimento all'aumento della pressione (tecnicamente “Stress”) sulla vescica, quindi a un meccanismo fisico che, con la sfera comportamentale, non ha nulla a che vedere. Problemi di incontinenza direttamente correlati al disagio psicologico vengono evidenziati in età pediatrica (enuresi notturna) ma molto raramente in quella adulta.
Da segnalare invece quanto forme più o meno importanti di incontinenza urinaria possano influenzare la percezione di se stessi e il rapporto con gli altri, causando chiusura sociale e stati ansiosi e depressivi. Per questo conoscere a fondo il proprio disturbo e affrontarlo serenamente, con terapie e protezioni adeguate, risulta fondamentale.
LE CAUSE DELL'INCONTINENZA DA STRESS
Le cause dell'Incontinenza da Stress o da Sforzo, possono cambiare a seconda che ad accusare il disturbo sia un uomo o una donna.
L'incontinenza da Stress Femminile
L'incontinenza da Sforzo nella donna è diretta conseguenza del malfunzionamento del legamento pubo-uretrale che, nel pieno della propria funzionalità, impedisce lo scivolamento verso il basso dell'uretra fermando il flusso di urina. Se il legamento pubo-uretrale è danneggiato, l'urina può gocciolare all'esterno anche se la vescica non è piena.
Il legamento pubo-uretrale nella donna può indebolirsi o rompersi a causa di:
- Predisposizione genetica, che comporta un lassismo del legamento sul quale è importante intervenire con un buon lavoro di prevenzione;
- Sovrappeso e sedentarietà, causa di pressione eccessiva esercitata sul pavimento pelvico, l'importante struttura di sostegno degli organi deputati alla minzione;
- Gravidanza e parto, a causa del peso del ventre materno sul pavimento pelvico e di possibili traumi da parto in grado di lesionare il legamento pubo-uretrale;
- Menopausa, che vede un brusco calo degli ormoni in grado di mantenere il tono della muscolatura pelvica;
- Interventi a carico di vescica e utero, che possono indebolire le strutture di sostegno.
L'incontinenza da Stress Maschile
L'Incontinenza da Stress o Sforzo colpisce con maggior frequenza la popolazione femminile, ma anche quella maschile può esserne affetta a causa di:
- Invecchiamento e indebolimento del pavimento pelvico che, come nella donna, funge da sostegno di uretra e vescica;
- Obesità, a causa del peso esercitato dall'addome sulla vescica;
- Attività fisica eccessiva, con possibile compromissione del legamento traverso pelvico;
- Asportazione chirurgica della prostata (prostatectomia).
SINTOMATOLOGIA: QUANDO ALLARMARSI?
L'Incontinenza da Stress comporta essenzialmente un unico sintomo: la perdita involontaria di urina che può verificarsi in scarsa misura (poche gocce) o in maniera importante (flusso significativo).
Non necessariamente però la perdita occasionale di alcune gocce di urina deve preoccupare; le cause potrebbero infatti essere temporanee, come infezioni delle basse vie urinarie, molto comuni e assolutamente reversibili.
Importante quindi, in caso si verificassero episodi di incontinenza urinaria, interpellare il proprio medico di base e attendere una diagnosi, utilizzando nell'attesa prodotti specifici (assorbenti femminili o maschili) che permettano di vivere serenamente il disturbo.
FARE DIAGNOSI DI INCONTINENZA DA STRESS
Per effettuare una corretta diagnosi di Incontinenza da Stress, il medico di base o il medico specialista (urologo) procederanno con indagini generiche e via via più accurate, in modo da definire con precisione non solo il disturbo, ma anche la sua entità in vista di una proposta terapeutica adeguata.
Esame delle urine
Il test delle urine permette di escludere eventuali infezioni delle basse vie urinarie.
Diario minzionale ed esame obiettivo
Il primo approccio con chi riferisce un problema di incontinenza deve comportare un attento ascolto. Utile potrebbe essere la richiesta, da parte del medico, della compilazione di un diario minzionale sul quale annotare esattamente frequenza, quantità e aspetto delle perdite per alcuni giorni. Una volta appresa la sintomatologia riferita dal paziente, il medico procede a un esame dell'addome, attraverso il quale constatare un eventuale prolasso degli organi deputati all'emissione di urina.
Pad Test
Con il Pad Test il medico valuta con precisione la quantità di urine emesse involontariamente. Al paziente viene chiesto di indossare un assorbente per un lasso di tempo specifico. Il peso dell'assorbente al termine del tempo indicato, può dare ottime indicazioni sull'entità delle perdite.
Testare la tenuta della muscolatura pelvica
La tonicità della muscolatura pelvica è fondamentale per il sostegno di uretra e vescica. Per testarla è necessario un approccio specialistico che comporta:
- nell'uomo, esame digitale del retto e della prostata;
- nella donna, specifica visita ginecologica.
L'INCONTINENZA DA STRESS SI PUÒ CURARE?
L'Incontinenza da Stress, più di altre forme di incontinenza urinaria, può giovare di terapie specifiche in grado di migliorare ampiamente il disturbo o, nel migliore dei casi, di risolverlo.
Come si cura l'Incontinenza da Stress
L'approccio nella cura dell'Incontinenza da Stress o da Sforzo può essere di tipo:
- Fisico: la terapia fisica consiste nella tonificazione del pavimento pelvico, struttura di sostegno di vescica e uretra. Praticare esercizi specifici con costanza porta a risultati spesso superiori alle aspettative. Vuoi conoscere i migliori esercizi da svolgere per rinforzare la muscolatura del pavimento pelvico? Leggi qui.
- Farmacologico: l'Incontinenza da Stress non trae particolare beneficio dalla terapia farmacologica (utile invece in caso di Incontinenza da Urgenza). Possono però essere utilizzati farmaci che intervengano su specifici fattori di rischio, come la terapia ormonale in caso di menopausa.
- Chirurgico: l'intervento chirurgico proposto in caso di Incontinenza da Sforzo prevede l'inserimento di una protesi di sostegno che consenta la riparazione dei legamenti pelvici. L'intervento viene eseguito in anestesia generale, il recupero è rapido e i possibili effetti collaterali minimi.
I RIMEDI NATURALI
La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nella gestione dell'Incontinenza da Stress.
Importante sarà quindi, fin dalla giovane età:
- Alimentarsi correttamente ed evitare problemi di sovrappeso;
- Svolgere regolarmente attività fisica.
Nel momento in cui si dovessero avvertire i primi disturbi, proseguire con una dieta adeguata diverrà ancora più importante (leggi qui quali alimenti giovano alla salute della vescica), così come mantenere l'abitudine a una costante attività fisica, evitando però sport pesanti che possono peggiorare la pressione addominale sulla vescica peggiorando il problema.
Ottime le lunghe passeggiate e tutti gli sport in acqua, in cui il galleggiamento permette di lavorare in assenza di carico.
GLI ASSORBENTI PER LE PICCOLE E MEDIE PERDITE
Gestire le perdite urinarie in modo discreto e dignitoso è fondamentale per evitare disagio psicologico e una inutile chiusura sociale.
Gli assorbenti femminili e quelli maschili di nuova generazione sono traspiranti, anallergici e garantiscono la neutralizzazione del sentore di ammoniaca tipico dell'urina. Spesso confezionati singolarmente, gli assorbenti per incontinenza hanno livelli di assorbenza diversi per gestire le diverse problematiche.





