In Italia circa sei milioni di persone accusano disturbi di incontinenza urinaria e fecale, con necessità di utilizzare prodotti assorbenti il cui acquisto incide notevolmente sul bilancio famigliare. La necessità di indossare pannoloni per adulti è infatti quotidiana ed è frequente l'esigenza di cambiare il prodotto più volte nell'arco della giornata, con un consumo che, tradotto in spesa, può essere pesante da sostenere.

Lo Stato Italiano si occupa di fornire gratuitamente un certo quantitativo di prodotti assorbenti a chi ne faccia correttamente richiesta. La gratuità del servizio è garantita dal Decreto min. Sanità 321 del 31 maggio 2001, mentre le normative che regolamentano la procedura di richiesta sono riportate nel D.M. 27/08/1999 n° 332.

A CHI RIVOLGERSI:

Vista la disomogeneità nelle modalità di erogazione di prodotti per incontinenza (vincolata a gare d'appalto regionali, spesso suddivise in diversi lotti all'interno della stessa regione) è buona norma rivolgersi all'Asl locale per ottenere informazioni approfondite relative alla zona di residenza.

Generalmente a occuparsi dell'erogazione di servizi relativi ai bisogni della persona con disturbi invalidanti è l'ufficio cui compete l'accertamento o la gestione delle pratiche di invalidità civile:

  • Ufficio Invalidi Civili
  • Ufficio Assistenza Protesica e Integrativa

Alcune realtà prevedono il ritiro e controllo della documentazione da parte del Cup di zona (Centro Unico prenotazioni).

I DOCUMENTI DA PRESENTARE:

Per accedere alla distribuzione di prodotti per incontinenza da parte del SSN è necessario presentare la documentazione richiesta dall'ufficio competente di zona.

Possono essere richiesti:

Prescrizione specialistica,

redatta da un medico del SSN, in cui venga specificata la necessità di prodotti per la gestione del disturbo di incontinenza. Il medico specialista varia a seconda della causa delle perdite: urologo, ginecologo (prolasso degli organi genitali femminili, incontinenza da sforzo), neurologo (diverse patologie neurologiche causano perdite urinarie e/o fecali), geriatra.

Richiesta ospedaliera,

rilasciata in dimissione dal medico di reparto, in cui si specifichi il disturbo di incontinenza e la necessità di prodotti assorbenti per la gestione a domicilio.

Verbale di Invalidità Civile,

che riporti il disturbo di incontinenza tra le patologie accertate dalla commissione competente.

Richiesta del medico di base.

Possono essere richiesti anche:

  • Documento d'identità della persona avente diritto.
  • Certificazione o Autocertificazione di residenza.
  • Delega, nel caso in cui l'avente diritto non possa recarsi personalmente agli uffici di competenza (non tutti gli uffici richiedono delega).

IL VERBALE D'INVALIDITA' CIVILE:

Il Verbale d'Invalidità Civile è richiesto in molte regioni come documento principale per l'erogazione di servizi e per avere diritto a ricevere presidi di diverso tipo (non solo pannoloni, ma anche carrozzina, letto con sponde, sollevatore, ecc.). Presentare tempestivamente domanda d'invalidità secondo le modalità corrette, è quindi fondamentale.

Per presentare domanda d'invalidità è necessario:

  • Essere iscritto all'anagrafe del Comune di Residenza.
  • Richiedere al medico di base una visita per accertare l'idoneità della persona alla richiesta. Il medico individuerà le infermità invalidanti (riportate in elenco dettagliato da Inps) che inserirà nella domanda di invalidità civile.
  • Inoltrare, entro 90 giorni, la domanda d'invalidità civile, redatta dal medico di base, a INPS scegliendo tra due modalità: Inoltro Autonomo tramite Servizio Online INPS utilizzando PIN da richiedere alla pagina dedicata, o Inoltro tramite CAF (patronato o associazione disabili).
  • Attendere che INPS trasmetta la richiesta all'Asl di competenza che richiederà ulteriore accertamento tramite Commissione d'Invalidità. Entro 30 giorni verranno comunicati luogo e ora in cui la persona dovrà presentarsi per sottoporsi alla visita da parte della Commissione Medica preposta.
  • Presentarsi alla visita fornendo alla Commissione d'Invalidità il certificato di richiesta originale rilasciato dal medico di base e l'eventuale documentazione attestante le patologie per le quali si richiede la valutazione. Qualora il richiedente non avesse possibilità di presentarsi per impedimenti fisici, si potrà chiedere al medico di base di inoltrare richiesta di visita domiciliare.
  • Attendere l'esito della valutazione, che verrà comunicato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. La Commissione Medica ha l'obbligo di presentare la propria valutazione a INPS entro 60 giorni dall'accertamento; INPS deve comunicare all'interessato se la valutazione della Commissione Medica è stata accettata entro ulteriori 60 giorni. I tempi di attesa per la ricezione del Verbale di Invalidità si aggirano dunque intorno ai quattro mesi.

IL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE:

Una volta riconosciuto il diritto a ricevere gratuitamente prodotti per la gestione dell'incontinenza, si potrà usufruire dell'erogazione del servizio secondo le normative vigenti nel comune di residenza.

Le modalità di ritiro di pannoloni, assorbenti o traverse monouso possono essere:

Ritiro in farmacia o sanitarie convenzionate tramite buono erogato da Asl.

Attivazione del servizio di consegna domiciliare,

generalmente trimestrale e totalmente gratuito. La distribuzione viene gestita dalla ditta produttrice, vincitrice di regolare gara d'appalto pubblico, che erogherà i prodotti secondo prescrizione. La marca del pannolone fornito non potrà quindi essere scelta ma sarà stabilita in gara d'appalto.

Il servizio di distribuzione prevede la consulenza di personale specializzato che sappia guidare il richiedente in modo da approdare alla scelta del prodotto migliore. In caso l'approvvigionamento avvenga presso farmacie o sanitarie, sarà il personale del punto vendita scelto a fungere da guida. In caso invece di distribuzione domiciliare, l'Asl di competenza metterà a disposizione dei richiedenti infermieri professionali incaricati di fornire indicazioni sul miglior prodotto a seconda dei singoli bisogni.

SE I PANNOLONI NON BASTANO?

Le forniture gratuite previste dal SSN difficilmente coprono il fabbisogno giornaliero. Per agevolare l'acquisto del materiale mancante, lo Stato Italiano prevede il pagamento di Iva Agevolata al 4% (anziché 22%), presentando documentazione attestante il disturbo di incontinenza, e la Detrazione del 19% della spesa sostenuta con presentazione di fattura o scontrino parlante nella denuncia dei redditi.