La perdita di autonomia, progressiva o improvvisa, di una persona cara ha conseguenze psicologiche, organizzative e pratiche da non sottovalutare.

L’impatto emotivo del vivere il cambiamento è forte: la persona che conoscevamo come indipendente, non è più in grado di gestire sé stessa e chiede aiuto nello svolgere le proprie funzioni vitali. Dobbiamo sostituirci quindi alle sue mancanze, essere pronti, rassicuranti e capaci.

Mentre la gestione dell’ansietà legata alla nuova condizione è un percorso sfaccettato e personale, la gestione delle procedure assistenziali trova validi protocolli che aiutino a compiere le mansioni di base con sicurezza.

GESTIRE LA DELICATA FASE DEL CAMBIO PANNOLONE

Un compito che generalmente crea disagio per la mancanza di conoscenze pratiche, è il cambio del pannolone nella persona anziana, disabile o temporaneamente allettata. L’incontinenza è infatti una condizione molto frequente nella perdita di autonomia, reversibile o meno, e richiede di essere gestita con presidi assorbenti che garantiscano alla persona igiene e dignità.

Cambiare il pannolone necessita di competenze differenti a seconda che la persona abbia o meno capacità di movimento e sia o non sia collaborante.

Cambio pannolone ad anziani e incontinenti

COME CAMBIARE IL PANNOLONE A UNA PERSONA CON CAPACITÀ DI MOVIMENTO E PERFETTAMENTE COLLABORANTE

La persona in grado di muoversi e collaborare, necessita di un pannolone per adulti con una buona capacità assorbente, che garantisca tenuta durante i tempi di spostamento in bagno, o sulla comoda.

Qualora la persona fosse in grado di gestire sé stessa, sarebbe consigliabile una mutandina assorbente, da utilizzare come normale biancheria intima, ma per la quale non vi sarebbe bisogno di particolare aiuto, se non al momento della vestizione (da eseguire senza differenze rispetto all’indossare biancheria in cotone).

Nel caso invece la necessità di assistenza sia continua, la mutanda assorbente si rivelerebbe poco adatta, richiedendo la svestizione completa della parte inferiore del corpo (pantaloni) a ogni cambio. Meglio optare allora per tipologie diverse di pannolone, che permettano manovre semplici al momento del cambio assicurando comfort e sicurezza alla persona assistita:

Pannolone Sagomato e Persona Collaborante

Il pannolone sagomato ha dimensioni differenti a seconda del livello di assorbenza: si passa da pannolini per signora o per uomo, dalla sagomatura poco accentuata e ingombro minimo, ai pannoloni sagomati, da utilizzare con mutande a rete lavabili, più ampi nella parte posteriore e in grado di coprire per intero la zona pubica e quella sacrale. Mentre il posizionamento degli assorbenti è piuttosto intuitivo, avendo apposite linguette adesive per fissarli all’interno della biancheria in cotone, il posizionamento e il cambio del pannolone sagomato richiedono qualche accorgimento in più.

Segui i semplici punti riportati di seguito:

  • Scegli il pannolone sagomato con assorbenza adeguata alla funzione e al numero di ore nelle quali dovrà essere indossato e abbinalo alla giusta mutanda lavabile, meglio se apposita mutanda a rete o panty, facilmente igienizzabili, dal costo contenuto ed elasticizzate quanto basta per consentire al prodotto di non spostarsi provocando fuoriuscite laterali. La mutandina deve risultare perfettamente aderente al corpo senza creare lesioni da compressione all’inguine o in vita. Nello scegliere la taglia, considera che, nelle zone in cui sono posizionati gli elastici, devi essere in grado di inserire comodamente due dita.
  • Infila le mutande elasticizzate alla persona, meglio se seduta (sul letto coi piedi rivolti all’esterno, sul WC, sulla comoda) accertandoti che le cuciture siano rivolte all’esterno. L’accorgimento delle cuciture esterne è apposito e intende prevenire arrossamenti da sfregamento o compressione.
  • Porta le mutande sopra il ginocchio e invita la persona ad alzarsi, tenendo le gambe leggermente divaricate per permettere l’inserimento del pannolone; nel caso non si sentisse sicura, individua un buon appoggio (es. cassettiera, lavandino) che consenta di essere afferrato in modo saldo per evitare cadute.
  • Se è presente un pannolone in uso, abbassa le mutande a rete a livello del ginocchio e rimuovi il sagomato sporco. Le mutandine possono essere cambiate una volta al giorno come normale biancheria, non è necessario sostituirle.
  • Piega il pannolone sagomato per l’intera lunghezza, in modo che assuma una forma concava che faciliterà il posizionamento e la corretta tenuta.
  • Posizionati alle spalle della persona e inserisci il pannolone sagomato tra le gambe (prima la parte meno ampia a coprire completamente il pube, poi quella più ampia a coprire il sacro).
  • Restando alle spalle della persona, sistema la mutanda a rete portandola in vita e avendo cura di non sgambarla troppo per evitare spiacevoli arrossamenti all’inguine.
  • Se necessario, una volta fissato il pannolone, inserisci le mani all’interno delle mutandine elasticizzate e verifica che i bordi del sagomato siano aperti e correttamente piegati verso l’esterno, specie all’inguine.

Pannolone a Cintura e Persona Collaborante

Il pannolone a cintura ha caratteristiche simili al pannolone sagomato, ma non necessita di mutande a rete per il fissaggio. La pratica cintura in TNT integrata infatti, sostiene il prodotto e consente cambi semplici e rapidi.

Segui i passaggi riportati di seguito per un corretto posizionamento:

  • Valuta la migliore assorbenza del pannolone a cintura in base al livello dI incontinenza e al momento della giornata (es. prodotti pesanti per il cambio notturno, per evitare continui risvegli e spiacevoli cadute). Attenzione alla taglia: i pannoloni a cintura indicano con chiarezza, sulla confezione, la vestibilità espressa in cm di circonferenza addominale.
  • Prepara il pannolone aprendo la cintura e piegandolo in senso longitudinale, in modo che assuma la corretta forma concava.
  • Chiedi alla persona di alzarsi assicurandoti che abbia un appoggio sicuro per evitare cedimenti e cadute.
  • Se la persona indossa un pannolone da cambiare, sgancia i velcri anteriori e, sostenendo il materassino, apri la cintura e rimuovi il prodotto sporco.
  • Poniti alle spalle della persona, afferra la cintura alle estremità, abbracciala all’altezza della vita e fissa i lembi della cintura stessa sovrapponendo il riquadro in velcro al TNT (tessuto di cui l’intera cintura è costituita). Il pannolone deve aderire bene all’inguine; se risultasse troppo morbido tra le gambe, dovrai considerare di utilizzare una taglia in meno per evitare fuoriuscite laterali.
  • Una volta posizionata la cintura, apri le linguette in velcro poste alle estremità del materassino assorbente, fallo passare tra le gambe e fissa le linguette alla cintura coprendo completamente la zona pubica. Il materassino, per assorbire correttamente e non  creare disagio, deve essere perfettamente disteso.

Pannolone con Adesivi e Persona Collaborante

Generalmente si consiglia di cambiare i pannoloni con adesivi a letto, per evitare di stazionare a lungo in piedi e di fissare il prodotto in modo scorretto. Il pannolone con adesivi, specie se la persona cara è lucida e collaborante, deve essere utilizzato solo in caso di incontinenza fecale. L’incontinenza urinaria può essere gestita in modo più confortevole e dignitoso con pannoloni sagomati o pannoloni a cintura.

Per applicare in modo corretto il Pannolone con Adesivi, leggi di seguito quali passaggi seguire:

  • Scegli il pannolone con adesivi con il livello di assorbenza più adatto alla persona che assisti e valuta la giusta taglia: il pannolone non deve ingombrare eccessivamente all’inguine e le barriere laterali devono aderire perfettamente, evitando di favorire l’uscita laterale di urina e feci. Prediligi sempre prodotti traspiranti, rivestiti in TNT; visto l’ingombro del pannolone con adesivi, un rivestimento in polietilene bloccherebbe la traspirazione a una notevole superficie di cute, causando arrossamenti e lesioni da macerazione.
  • Apri e piega il pannolone per il lungo, in modo che le barriere laterali si alzino preparandosi a svolgere correttamente la propria funzione.
  • Invita la persona a stendersi supina e abbassa i pantaloni o alza la camicia da notte in modo da scoprire il bacino.
  • Se è presente un pannolone in uso, sgancia gli adesivi o velcri laterali, piega la parte anteriore verso l’interno e, chiedendo di alzare il bacino, sfila il prodotto. Puoi avvalerti dell’aiuto di una traversa monouso da porre direttamente sotto la persona per evitare di sporcare la biancheria del letto. Se necessario, procedi all’igiene intima.
  • Stendi con cura il pannolone con adesivi, invita la persona ad alzare il bacino puntando i talloni sul materasso e facendo forza con le gambe e fai passare la parte posteriore del pannolone sotto il sacro, portando i due adesivi laterali superiori all’altezza della vita.
  • Chiedi alla persona di abbassare il bacino. Afferra la parte anteriore del pannolone stringendone le estremità, tira verso il basso per distenderla e infine portala sull’addome in modo da coprire completamente il pube.
  • Fissa gli adesivi laterali o i velcri partendo da quelli più alti (verso il petto della persona) e seguendo con quelli più bassi (verso l’inguine). Il pannolone deve essere perfettamente aderente, in modo da non scendere una volta recuperata la posizione eretta.

COME CAMBIARE IL PANNOLONE A UNA PERSONA CON CAPACITÀ DI MOVIMENTO  MA NON COLLABORANTE

La persona con capacità di movimento non collaborante, necessita di pannoloni per adulti dal posizionamento semplice e veloce, per evitare il lungo stazionamento in piedi e la richiesta di manovre che, per difficoltà fisiche o neurologiche, non possono essere eseguite.

La mutandina assorbente sembra spesso la migliore soluzione, visto l’utilizzo intuitivo, ma la necessità di spogliare la persona per eseguire il cambio, che può avvenire più volte al giorno, non la rende sempre la scelta migliore. Si consiglia di optare per la mutanda con parte assorbente incorporata in caso la persona cara non accetti il proprio problema di incontinenza (per disagio psicologico o malattie neurologiche come demenza senile o alzheimer), in modo da renderne più tollerabile l’utilizzo. In quel caso, il posizionamento e il cambio del pannolone mutandina sarà identico a quello della normale biancheria intima.

Valide alternative alla mutanda assorbente sono:

  • Il Pannolone a Cintura, pensato per un agevole e rapido fissaggio, estremamente pratico grazie al sistema di chiusura che non richiede l’utilizzo di slip di contenimento.
  • Il Pannolone Sagomato, più difficoltoso al momento del primo posizionamento, ma veloce e semplice da cambiare una volta indossata la mutanda a rete contenitiva.

Pannolone a Cintura e Persona Non Collaborante

La procedura per cambiare il pannolone a cintura alla persona non collaborante è la stessa utilizzata per la persona collaborante, prestando particolare attenzione però ai punti d’appoggio e alla rapidità del posizionamento.

Leggi i consigli di seguito:

  • L’adeguata assorbenza del pannolone a cintura deve essere sempre valutata in base alla gravità dell’incontinenza e alla durata del cambio. Scegli la taglia misurando la circonferenza in cintura e rifacendoti ai riferimenti in cm espressi sulla confezione.
  • Apri la cintura e piega il pannolone in senso longitudinale.
  • Fai alzare la persona e assicurati che afferri in modo ben saldo un solido punto d’appoggio, come la spalliera del letto o il lavandino. Posizionati alle sue spalle e rassicurala spesso, accertandoti che non molli la presa e che non compia movimenti che possano rivelarsi pericolosi.
  • Apri i velcri anteriori del pannolone da cambiare, sgancia la cintura e rimuovi velocemente il prodotto usato.
  • Prendi la cintura alle estremità e fissala in vita sovrapponendo l’apposito velcro al TNT.
  • Una volta posizionata la cintura, fai passare tra le gambe il materassino assorbente, apri le linguette di fissaggio e falle aderire alla cintura stendendo bene il prodotto.
  • Solleva i pantaloni e accompagna la persona cara a sedere.

Pannolone Sagomato e Persona Non Collaborante

Anche il posizionamento del pannolone sagomato nella persona non collaborante non differisce da quello eseguito sulla persona collaborante. L’attenzione, di nuovo, sarà volta soprattutto al controllo dello stazionamento in posizione eretta e alla velocità della manovra.

Leggi un rapido riassunto dei passaggi principali:

  • Valuta la giusta assorbenza del pannolone sagomato in base alle esigenze della persona e abbinalo alla corretta mutanda a rete o panty (tra gli elastici e la pelle, devi poter infilare due dita).
  • Posiziona le mutande elasticizzate alla persona seduta lasciando le cuciture rivolte all’esterno.
  • Invita la persona ad alzarsi reggendola per le mani e assicurati che si appoggi saldamente al lavandino, alla testiera del letto o a una solida cassettiera. Chiedile di divaricare leggermente le gambe, poniti alle sue spalle e rassicurala di frequente.
  • Non sostituire le mutande a rete in caso sia presente un pannolone da cambiare.
  • Piega il pannolone sagomato in senso longitudinale per fargli assumere l’idonea forma concava.
  • Inserisci il pannolone tra le gambe coprendo il pube con la parte meno ampia.
  • Porta in vita la mutanda a rete.
  • Infila le mani all’interno delle mutandine elasticizzate e verifica che i bordi del pannolone siano piegati verso l’esterno.
  • Rivesti la persona sollevando i pantaloni.

COME CAMBIARE IL PANNOLONE AD UNA PERSONA COSTRETTA A LETTO

Anziani e disabili allettati sono generalmente colpiti da forme di incontinenza medio-grave, spesso mista (urinaria e fecale), per la gravità delle patologie che li affliggono o per la totale impossibilità di movimento che li rende totalmente dipendenti.

Nel posizionamento e nel cambio del pannolone per adulti, in caso di allettamento, non si riscontrano grandi differenze legate alla capacità di collaborazione della persona; le procedure sono infatti legate a manovre di mobilizzazione passiva, da svolgersi preferibilmente in due o col supporto di una sponda per il letto se la collaborazione è totalmente assente.

Cambiando la persona allettata, risulta utile servirsi di traverse monouso, da porre direttamente sotto il bacino, che consentono di non sporcare le lenzuola anche in caso vi sia necessità di rimuovere prodotti sporchi.

La persona allettata può utilizzare diverse tipologie di Pannolone:

Pannolone con Adesivi e Persona Allettata

Se la persona cara è allettata, con grave incontinenza urinaria e fecale, ha necessità di indossare pannoloni per adulti avvolgenti, con barriere laterali alte lungo l’intera lunghezza per scongiurare il rischio di fuoriuscite laterali. Il pannolone con adesivi risponde perfettamente a queste caratteristiche ma, avvolgendo glutei e fianchi e avendo un materassino assorbente di notevoli dimensioni, se ne consiglia l’utilizzo solo se le condizioni lo richiedono.

Per posizionare il pannolone a strappo a letto, segui con attenzione questi passaggi:

  • Prendi il pannolone e piegalo longitudinalmente per consentire alle barriere protettive di alzarsi in modo che, una volta indossato, aderiscano perfettamente all’inguine.
  • Invita la persona a girarsi sul fianco o aiutala, ponendoti sul lato verso cui desideri che si volti e facendola ruotare con delicatezza (fai pressione sulla spalla e sul bacino). Se non ci fosse collaborazione o se la persona non si sentisse sicura, sarebbe utile avvalersi del supporto di una sponda laterale, per evitare cadute e per mantenere con più facilità la posizione sul fianco per il tempo necessario.
  • Poniti alle spalle della persona, prendi il pannolone e fai scivolare buona parte del rivestimento posteriore laterale (l’ala con adesivi) sotto il fianco d’appoggio.
  • Impugna la parte anteriore del materassino assorbente e falla passare tra le gambe fino a coprire completamente la zona pubica.
  • Chiedi alla persona di girarsi dalla parte opposta o aiutala come in precedenza. Anche in questo caso, se possibile, utilizza una sponda per il letto per maggior sicurezza.
  • Stendi il rivestimento laterale infilato sotto il lato d’appoggio.
  • Accompagna di nuovo la persona in posizione supina.
  • Afferra i lembi anteriori del materassino assorbente e portali in cintura, verificando che le barriere laterali si posizionino correttamente all’inguine.
  • Sovrapponi i rivestimenti laterali al materassino assorbente e fissa con adesivi o velcro (due per lato) in modo che il prodotto risulti centrato e fermo, ma non troppo stretto.
  • Nel caso fosse presente un pannolone sporco da rimuovere, sgancialo in posizione supina, fai ruotare la persona, sfila il materassino assorbente facendolo passare con attenzione tra le gambe, fai ruotare dalla parte opposta e rimuovi il prodotto. Esegui l’igiene intima, se necessario, e procedi col posizionamento del pannolone pulito.

Pannolone a Cintura e Persona Allettata

Il pannolone a cintura velocizza e facilita le operazioni di cambio nella persona allettata e, lasciando i fianchi scoperti, garantisce freschezza e comfort riducendo il rischio di arrossamenti e lesioni. Nel caso in cui la persona allettata soffra però di grave incontinenza fecale, con scariche abbondanti e frequenti, è meglio preferire un pannolone più avvolgente (pannolone con adesivi).

Per posizionare correttamente il pannolone cintura a letto, leggi questi semplici consigli:

  • Prepara il pannolone aprendo la cintura e piegandolo nel senso della lunghezza per dargli la corretta forma concava.
  • Fai girare la persona sul fianco, autonomamente o con aiuto, se fosse necessario. Utilizza una sponda per il letto se la persona non collabora o se desidera maggior sicurezza.
  • Posizionati alle sue spalle, avvolgi più volte un lembo della cintura e fallo scivolare sotto il fianco d’appoggio, all’altezza dell’ombelico. Inserire la cintura sotto il fianco è più semplice e veloce rispetto al posizionare il lembo del pannolone con adesivi.
  • Afferra il materassino assorbente e fallo passare tra le cosce fino a coprire completamente il pube, poi poggia il lembo di cintura libero in vita.
  • Chiedi alla persona di tornare supina o aiutala a farlo (non è necessaria una seconda rotazione).
  • Srotola il lembo di cintura che avevi inserito sotto il primo fianco d’appoggio.
  • Tira il materassino assorbente fino a portarlo all’altezza della cintura, apri gli appositi velcri e fissali alla cintura stessa.
  • Nel caso fosse presente un pannolone cintura da cambiare, aprilo in posizione supina, fai girare la persona, fai passare il materassino assorbente tra le gambe, fai girare dalla parte opposta e rimuovi il tutto. Pensa all’igiene intima, se necessario, e procedi al posizionamento del prodotto pulito.

Pannolone Sagomato e Persona Allettata

Anche i pannoloni sagomati, pur necessitando di una mutandina di fissaggio separata, possono essere indossati da persone allettate, offrendo il vantaggio di lasciar “respirare” una buona superficie di cute. Il comfort risulta maggiore e il rischio di sviluppare arrossamenti e lesioni da decubito, decisamente diminuito.

Per posizionare nel giusto modo il pannolone sagomato a una persona allettata, leggi di seguito:

  • Infila le mutande a rete alla persona distesa in posizione supina e portale sopra il ginocchio.
  • Piega longitudinalmente il pannolone sagomato dandogli una forma concava.
  • Invita la persona a girarsi sul fianco o aiutala utilizzando le tecniche di mobilizzazione passiva (posizionandoti sul lato verso cui deve girare, con una mano all’altezza della spalla e una sul bacino, tira con un unico movimento). Ricorda di utilizzare, se disponibile, una sponda per il letto.
  • Posizionati alle spalle della persona e inserisci il sagomato tra le gambe avendo cura di coprire completamente la zona pubica con la parte anteriore. Se la posizione supina è quella assunta con più frequenza durante la giornata, lascia il pannolone sagomato leggermente più indietro, in modo che gran parte della superficie protegga il sacro. L’urina tenderà infatti a scivolare verso quella zona, che avrà quindi bisogno di maggior protezione.
  • Alza la mutanda a rete sul fianco libero e chiedi alla persona di ruotare verso di te o aiutala a farlo. Alza la mutandina anche sull’altro fianco.
  • Verifica che la parte posteriore del pannolone sia ben posizionata e distesa.
  • Riporta la persona in posizione supina e controlla che anche la parte anteriore sia correttamente posizionata, coi bordi sempre rivolti verso l’esterno.
  • Assicurati che la mutanda a rete non stringa e non sia eccessivamente sgambata.
  • Nel caso fosse presente un pannolone sagomato da rimuovere, abbassa la mutanda elasticizzata e sfila il pannolone prima di posizionare quello pulito. Non è necessario cambiare la mutanda, che può essere sostituita una volta al giorno come la normale biancheria di cotone.