Che una buona alimentazione sia fondamentale per condurre una vita sana è ormai cosa risaputa: lo proclamano medici e media, lo ascoltiamo e leggiamo ovunque, lo troviamo scritto sui prodotti alimentari stessi, che ricercano elevati standard di qualità proprio per rispondere alle esigenze che un'informazione sempre maggiore crea.

Forse però non sai che una dieta bilanciata aiuta a prevenire l'incontinenza urinaria o ne attenua gli effetti, rendendola più gestibile e limitandone il disagio.

Alcune forme di incontinenza urinaria sono, più di altre, condizionate dalle abitudini alimentari e dallo stile di vita:

  • L'incontinenza da sforzo
  • L'incontinenza da urgenza
  • La sindrome della vescica iperattiva

Nell'incontinenza da sforzo le perdite dipendono da uno sforzo fisico, spesso improvviso, che produce un aumento della pressione addominale. Se la muscolatura che sostiene l'apparato urinario non è in grado di sostenerlo correttamente, questi sforzi (anche un semplice starnuto o colpo di tosse) provocano la fuoriuscita inconsapevole di urina. L'incontinenza da sforzo è ampiamente condizionata dal controllo del peso.

Nell'incontinenza da urgenza le perdite sono precedute da un bisogno impellente di urinare che non può essere controllato. La contrazione della vescica avviene senza che il cervello possa inibire lo stimolo e la fuoriuscita di urina avviene spesso prima di raggiungere il bagno. L'incontinenza da urgenza è influenzata dall'irritazione dell'apparato urinario, che un'alimentazione sana può tenere sotto controllo.

La sindrome da vescica iperattiva si manifesta con un'aumentata frequenza delle minzioni che costringe a recarsi in bagno più volte anche durante il riposo notturno. Alcuni accorgimenti alimentari permettono di gestire la sindrome da vescica iperattiva, per gestirla al meglio limitandone i disagi.

Alimentazione e incontinenza: scegliere il cibo per favorire la piena salute

Una dieta sbilanciata, oltre a influenzare direttamente la produzione di urina e la motilità della vescica, favorisce l'insorgenza di malattie metaboliche e obesità, fattori fortemente predisponenti all'insorgenza dell'incontinenza urinaria.

Affiancando trattamenti specifici e prodotti per il contenimento dell'urina ad un'alimentazione attenta e corretta, da seguire con costanza, si possono ottenere risultati spesso insperati, in grado di migliorare non solo i disagi legati all'incontinenza, ma anche il benessere dell'intera persona.

QUALCHE RACCOMANDAZIONE GENERALE

La più generica delle raccomandazioni risulta scontata: è necessario "mangiare sano". In un'epoca di diete di ogni tipo però, non è facile comprendere cosa questo significhi realmente.

Al di là delle tendenze del momento, esistono alcuni principi insindacabili, riportati in ogni suggerimento alimentare che si rispetti, da seguire per mangiare correttamente:

  • Limita più possibile il consumo di grassi, soprattutto quelli di origine animale.
  • Limita il consumo di zuccheri.
  • Privilegia cotture semplici (griglia, vapore, pentola a pressione) e cerca di evitare completamente fritture o lunghe bolliture.
  • Evita di sovraccaricare i tuoi organi con le cosiddette "abbuffate". Consuma pasti piccoli e frequenti in modo da evitare dannosi picchi glicemici.
  • Consuma adeguate porzioni di frutta e verdura: la verdura deve essere consumata a ogni pasto, la frutta tre volte al giorno, anche lontano dai pasti (spuntino, merenda).

I CIBI "SÌ"

Entrando nello specifico, esistono alimenti salutari più consoni a prevenire o ridurre il disturbo di incontinenza. I cibi "sì", quelli che puoi e dovresti consumare in abbondanza, sono:

  • Verdura, cruda o cotta, da consumare a ogni pasto, meglio se di stagione. Ottime le verdure verdi a foglia larga e, soprattutto per gli uomini visto l'effetto protettivo sulla prostata, le verdure rosse. La verdura contiene antiossidanti e fibra, necessaria per prevenire la stitichezza. Si tende a non associare la stitichezza all'incontinenza urinaria ma, in realtà, i disturbi sono strettamente correlati: la permanenza di feci nell'ampolla rettale aumenta infatti la proliferazione batterica, che favorisce l'insorgenza di cistiti con conseguente necessità di urinare spesso, minzione dolorosa e perdite involontarie.
  • Frutta, meglio se di stagione, da consumare preferibilmente con la buccia per l'ottimo apporto di fibre che ne deriva. La frutta è ricca di vitamine, selenio e zinco, elementi in grado di rafforzare il sistema immunitario prevenendo, tra le altre, infezioni dannose per l'apparato urinario.
  • Pesce, la miglior fonte di Omega-3 (grassi polinsaturi essenziali), da consumare, se possibile, tre volte a settimana.
Una sana alimentazione aiuta a gestire l'Incontinenza
  • Parmigiano Reggiano DOP, perfetto per dare sapore alle pietanze senza utilizzare spezie potenzialmente irritanti. Il Parmigiano Reggiano è un ottimo alimento, ricco di proteine ad alto valore biologico, calcio e vitamine.
  • Yogurt o Kefir (per intolleranti al lattosio), in grado di riequilibrare la flora intestinale (effetto probiotico) favorendo un transito regolare e prevenendo la stitichezza.
  • Alimenti integrali (pane, pasta, riso), importanti per ridurre i picchi glicemici e apportare fibre utili per un corretto svuotamento intestinale. I picchi glicemici sovraccaricano i sistemi di produzione di insulina e possono causare, nel tempo, diabete di tipo 2, che favorisce fortemente l'instaurarsi di disturbi di incontinenza.

I CIBI "NO"

Non esistono alimenti da eliminare totalmente in una dieta varia e sana. Alcuni cibi però, devono essere consumati con moderazione e buonsenso, visti gli effetti potenzialmente irritanti che alcuni componenti hanno nel lungo termine.

  • Caffè e tè: caffeina e teina stimolano la muscolatura vescicale favorendo o peggiorando i disturbi di incontinenza, specie le sindromi da vescica iperattiva.
  • Cioccolato e cola: contengono caffeina.
  • Bevande alcoliche: tendono a disidratare l'organismo aumentando la quantità di urina prodotta. Gli alcolici hanno anche un effetto sugli stimoli inviati dal cervello alla vescica per regolarne il riempimento; l'alterazione di questi segnali è particolarmente dannosa per chi soffre di incontinenza. Un bicchiere di buon vino durante i pasti tuttavia, è concesso.
  • Peperoncino e spezie piccanti: possono irritare la vescica.
Cibi da evitare se soffri di incontinenza
  • Condimenti: l'apporto calorico è notevole e possono portare a un aumento di peso. Da utilizzare con moderazione, meglio se di origine vegetale e di qualità (olio extravergine di oliva).
  • Frutta e verdura ricchi d'acqua (anguria, melone, cetrioli): aumentano il bisogno di urinare. Questi alimenti, ricchi di vitamine, possono essere consumati ma, preferibilmente, nella prima parte della giornata, in cui lo stimolo a urinare è più facilmente gestibile rispetto alle ore notturne.
  • Agrumi: consumati in quantità elevate possono avere un effetto infiammatorio sull'uretra.
  • Cibi confezionati: molti conservanti hanno un effetto irritante sulla vescica.
  • Dolciumi: gli zuccheri hanno effetto irritante su vescica e intestino, possono condurre a forte sovrappeso e causare patologie metaboliche come il diabete di tipo 2. Qualche dolce è consentito, meglio se preparato con ingredienti naturali e senza eccedere nel consumo.

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

Idratarsi a sufficienza è fondamentale per l'organismo umano.
Capita che, soffrendo di incontinenza urinaria, si tenda a bere poco per ridurre lo stimolo a urinare. In realtà questo effetto è temporaneo mentre, nel lungo termine, non bere a sufficienza instaura un naturale processo di disidratazione che conduce a un risultato opposto rispetto a quello sperato.

La disidratazione causa infatti l'iper concentrazione delle urine che facilita uno stato irritativo della vescica e provoca infezioni batteriche (cistiti) spesso causa di perdite. Bere a sufficienza è quindi importantissimo: l'indicazione è di ingerire almeno un litro e mezzo di acqua la giorno, pari a otto bicchieri circa.

Buona norma, per controllare con maggior efficacia il proprio disturbo di incontinenza, è distribuire l'assunzione d'acqua nell'arco dell'intera giornata, privilegiando la prima parte ed evitando di bere dopo il pasto serale, per evitare disturbi o perdite fuori controllo nelle ore notturne.

QUALCHE CONSIGLIO PER LEI

La donna è particolarmente soggetta a disturbi di incontinenza a causa dell'abbassamento dell'apparato genito urinario (spesso conseguenza diretta di sovrappeso e gravidanze).

Alcuni buoni consigli, da prendere in considerazione fin dalla giovane età per evitare disagi negli anni a venire, sono:

  • Alimentati correttamente, seguendo le raccomandazioni generali riportate sopra, per evitare sovrappeso e resistenza all'insulina, che può portare, negli anni, a sviluppare malattie metaboliche dannose.
  • Pratica esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico, per evitare il cedimento delle strutture: contrai e rilassa la muscolatura pelvica per cinque minuti circa, tre volte al giorno. Puoi farlo guardando il televisore, studiando, leggendo, non occorre una palestra né lunghi tempi di esecuzione.
  • Previeni le cistiti con una dieta ricca di fibre. Può essere utile preferire prodotti per l'igiene intima delicati ed evitare anticoncezionali irritanti come diaframma e creme spermicide.
  • Utilizza assorbenti anallergici e traspiranti, per il ciclo o piccole perdite urinarie, per evitare la proliferazione batterica.

QUALCHE CONSIGLIO PER LUI

A causare l'incontinenza maschile sono, in alta percentuale, disturbi più o meno accentuati alla prostata. Anche la prostata può beneficiare di una corretta alimentazione; i consigli dietetici da seguire sono quelli generali, con qualche accorgimento in più:

  • Preferisci verdure crucifere (cavolo, cavolfiore, broccoli, rucola, verza): contengono composti di diindolilmetano, che inibiscono lo sviluppo e la crescita delle cellule responsabili del cancro alla prostata.
  • Consuma soia: alimento prezioso e contenuto in diversi prodotti (latte, yogurt), ricco di isoflavoni, in grado di prevenire l'ingrossamento della prostata.
  • Mangia noci, avena, riso e cereali integrali: sono ricchi di selenio, potente antiossidante prezioso per la salute della prostata.
  • Via libera a olii vegetali e frutta secca: contengono buone dosi di Vitamina E, importante per la riduzione delle infiammazioni e la prevenzione del cancro alla prostata.
  • Mangia pomodori: sono fonte ricchissima di licopene, in grado di ridurre la proliferazione batterica e di migliorare i quadri di prostatite cronica. Il licopene si assimila più facilmente se abbinato ai grassi (olio extravergine di oliva), meglio ancora se cotto (passato di pomodoro); essendo resistente alla cottura, preserva le sue qualità se sottoposto ad alte temperature.
  • Ottimi pesce e legumi: contengono zinco, in grado di stimolare il testosterone favorendo il benessere della prostata.

Per evitare cistiti e proliferazione batterica, gestisci le perdite urinarie con prodotti assorbenti anallergici e traspiranti specifici per uomo.

PER CHI AMA I RIMEDI NATURALI

Per chi ama accompagnare la propria alimentazione con estratti naturali, qualche suggerimento per alleviare i disturbi di incontinenza:

  • Uva ursina: il principio attivo è l'arbutina, ottimo alleato nel controllo delle infezioni.
  • Cranberry: ricco di proantocianidine, in grado di agire sulla riproduzione degli agenti patogeni responsabili delle infezioni del tratto urinario.
  • Tè verde: fonte importante di epigallocatechina, antiossidante in grado di inibire la formazione di calcoli urinari e di ridurre l'insorgenza del cancro alla vescica.

NON SOLO ALIMENTAZIONE

Mantenere il giusto peso è importante per il benessere generale, oltre che per la prevenzione e il contenimento delle perdite urinarie.

Una sana alimentazione è fondamentale ma non solo: nel controllo del peso, così come nella corretta circolazione sanguigna e nella prevenzione di malattie metaboliche e cardiovascolari, ha un ruolo fondamentale l'attività fisica.

alcuni consigli utili per chi soffre d'incontinenza: alimentazione, salute, ausili

Qualche buon consiglio:

  • Svolgi attività fisica moderata ogni giorno. Non è necessaria una sessione in palestra, basta una passeggiata all'aria aperta, o salire e scendere le scale evitando gli ascensori.
  • Evita attività fisiche intense (es. corse veloci, salti) se soffri di incontinenza, specie da sforzo: le perdite involontarie possono peggiorare.
  • Fai esercizi specifici per rafforzare la muscolatura pelvica: rieducare vescica e pavimento pelvico è utilissimo nella prevenzione e nel trattamento dell'incontinenza. Ottimi gli esercizi di Kegel, contrazioni volontarie e ripetute, da eseguire quotidianamente, della muscolatura che sostiene utero, vescica, uretra e retto.

In caso si presentino problemi di incontinenza urinaria, è buona norma annotare la frequenza delle perdite, la quantità ed eventualmente le condizioni in cui si presentano (a riposo, per un colpo di tosse, in urgenza), per riportare un quadro dettagliato al medico specialista che si occuperà di fare diagnosi e impostare una terapia.

Utilizza pannoloni per adulti di qualità, privilegiando i prodotti traspiranti e facendo attenzione a taglia e livello di assorbenza. Un assorbente inadeguato può peggiorare un problema di incontinenza esistente.