La persona deambulante può presentare un grado di autonomia fisica e una capacità di collaborazione variabili.

Persona semiautonoma con buona mobilità

È consigliabile che la persona semiautonoma con buona mobilità, utilizzi pannolini sagomati leggeri da fissare all'interno della biancheria intima tramite striscia adesiva.
In termini di assistenza questo tipo di pannolino richiede l'individuazione del livello di assorbenza ottimale (che possa conciliare sicurezza e discrezione) e della corretta vestibilità della biancheria utilizzata (meglio se aderente, possibilmente elasticizzata, per permettere un fissaggio tale da impedire la fuoriuscita di urina).
Nel caso la persona ritenesse difficoltoso applicare l'assorbente alla propria biancheria o necessitasse di maggiore sicurezza, si può suggerire l'impiego di mutandine assorbenti elasticizzate, in cui il materassino è incorporato ad una mutanda monouso che può essere alzata e abbassata più volte in totale autonomia. Anche in questo caso sarà importante individuare il corretto livello di assorbenza e valutare con accuratezza la taglia. La mutanda dovrà aderire perfettamente al corpo; dopo la minzione il peso, nella parte centrale del prodotto, tenderà a farlo scivolare verso il basso con la conseguente perdita di aderenza a livello inguinale in caso la taglia risulti abbondante.

Persona deambulante con discreta/scarsa mobilità, collaborante

La persona con mobilità da discreta a scarsa, necessita di un presidio assorbente di buona tenuta, che rispetti i tempi necessari per raggiungere il bagno o la comoda in sicurezza. Il prodotto più indicato, che permetta di gestire l'incontinenza da moderata a grave, urinaria e mista (anche fecale in presenza di feci normoformate), è il pannolone sagomato, costituito da un ampio materassino privo di sistemi di fissaggio incorporati, da indossare con apposita mutanda a rete elasticizzata lavabile.
L'ingombro del pannolone sagomato differisce notevolmente da quello del sagomato leggero e varia a seconda dei livelli d'assorbenza. Anche in questo caso sarà necessario valutare la migliore combinazione tra comfort, sicurezza e discrezione nella scelta del presidio da utilizzare e della mutanda a rete abbinata, la cui vestibilità deve consentire una perfetta aderenza al corpo per evitare inopportuni spostamenti del materassino.
Il posizionamento del prodotto deve essere accurato per sfruttarne pienamente le caratteristiche.
Nel paziente deambulante e collaborativo, il pannolone viene posizionato eseguendo alcune semplici manovre:

  • Infilare le mutande a rete alla persona, preferibilmente seduta (letto, comoda, wc), verificando che le cuciture siano rivolte verso l'esterno per evitare arrossamenti e lesioni da sfregamento e compressione. Portare le mutandine al di sopra del ginocchio rivoltando con attenzione il bordo superiore in modo che risulti semplice afferrarlo nel momento in cui la vestizione sarà completata.
  • Invitare la persona ad alzarsi e aiutarla a mantenere la posizione eretta, con le gambe leggermente divaricate, individuando eventualmente un appoggio sicuro (es. letto, lavandino) che consenta di svolgere le seguenti manovre evitando il rischio di cadute.
  • Preparare il pannolone sagomato al posizionamento piegandolo in senso longitudinale. In questo modo il prodotto assumerà la forma concava necessaria al corretto assorbimento delle urine ed al contenimento delle feci.
  • Posizionarsi alle spalle della persona, afferrare il pannolone ed inserirlo tra le gambe rispettando la forma anatomica del materassino (inserendo prima la parte meno ampia, che coprirà il pube, facendola seguire da quella più ampia che coprirà la zona sacrale). Stringendo a pugno la parte anteriore del pannolone, sarà facilitato il passaggio anche in soggetti con difficoltà a divaricare le gambe e si eviteranno anomale pieghe del presidio.
  • È importante una buona centratura dell'assorbente: come indicazione generale, il pannolone si può considerare ben posizionato nel momento in cui il gomito raggiunge le gambe della persona. Le variabili possono però essere molteplici (es. collocazione del pene, particolari posture, sventramenti, ernie, stomie).
  • Una volta posizionato il presidio assorbente, restando alle spalle della persona, alzare la mutanda a rete portandola in vita. Attenzione, la mutandina deve vestire come una braghetta, non deve essere sgambata sui fianchi. Un'eccessiva sgambatura puó creare arrossamenti a livello inguinale, spingendo l'utilizzatore a richiedere taglie maggiori per alleviare il disagio, con conseguente mal posizionamento.
  • Sempre restando alle spalle del paziente, se necessario, inserire le mani all'interno della mutanda a rete e sistemare la parte posteriore dell'assorbente, verificando con attenzione che i bordi non siano ripiegati verso l'interno ma perfettamente aperti.
  • A questo punto, posizionarsi di fronte alla persona e sistemare la parte anteriore del pannolone, inserendo le mani all'interno della mutandina ed aprendo a ventaglio (tirando contemporaneamente verso di sè e verso l'esterno) la parte assorbente che copre il pube. Anche in questo caso, verificare con attenzione che i bordi siano ben aperti. Importante: una volta sistemato il presidio e riposizionata la mutanda a rete, sgambare con accuratezza il prodotto all'inguine, fermando il pannolone con una mano e facendo scivolare con delicatezza le pliche cutanee fuori dallo slip con l'altra. Questo garantirà una miglior tenuta ed eviterà fuoriuscite di urina laterali.



Persona deambulante non collaborante

Nella persona deambulante ma scarsamente collaborativa, alla comune esigenza di praticità di cambio, si affianca la necessità di velocizzare più possibile le manovre di posizionamento; la permanenza in posizione eretta dovrà essere breve (in caso di scarsa collaborazione conseguente a problematiche fisiche) e le procedure meno invasive possibile (per evitare un rifiuto del prodotto o dell'operatore stesso in pazienti con demenza senile, morbo di Alzheimer, pazienti psichiatrici).
Il prodotto più indicato, in questo caso, è il pannolone a cintura, con dimensioni e sagomatura simili al pannolone sagomato, ma da fissare in vita tramite una cintura integrata al prodotto, alla quale viene fissato, in zona addominale, il materassino assorbente tramite velcri. Questo tipo di presidio non richiede l'utilizzo di mutandine a rete e permette cambi rapidi e una gestione dell'incontinenza personalizzata grazie ai diversi livelli di assorbenza nei quali è disponibile.
Anche in questo caso, dopo aver valutato con attenzione l'assorbenza corretta e la taglia adeguata, si procederà al posizionamento secondo alcuni semplici accorgimenti:

  • Preparare il pannolone aprendo la cintura in tnt e piegando longitudinalmente il materassino assorbente in modo che assuma la forma concava che garantirà una tenuta ottimale.
  • Invitare la persona ad alzarsi assicurandosi che abbia un sicuro appoggio durante le manovre di posizionamento del pannolone.
  • Porsi alle spalle della persona afferrando i lembi della cintura in tnt e cingere la vita con la cintura stessa in modo che abbracci perfettamente l'intera circonferenza (sovrapporre i lembi quanto necessario). Fissare con velcro. Il pannolone a cintura è volutamente sgambato, il fatto che i trocanteri risultino scoperti, indica un buon posizionamento del prodotto. Attenzione: in addomi particolarmente prominenti o con pliche cutanee importanti, la cintura può essere posta sul fianco anzichè in vita, per evitare fuoriuscite di urina laterali. Attenzione però alla scelta della taglia che, in questo caso, dovrà essere ridotta perchè la vestibilità non risulti scorretta; il pannolone deve aderire all'inguine. In caso contrario si scongiureranno le fuoriuscite laterali ma il rischio sarà di perdite a livello inguinale.
  • Una volta fissata la cintura in vita, afferrare la parte anteriore del materassino assorbente ed infilarlo tra le gambe portandolo a coprire la zona pubica. Come per il pannolone sagomato, impugnare l'estremità permetterà un più agevole passaggio del presidio senza correre il rischio di creare pieghe anomale.
  • Cingendo la vita della persona, afferrare e aprire le linguette con velcro sulla parte anteriore del prodotto, tirare il materassino in senso longitudinale ed aprire bene le estremità, quindi coprire il pube e posizionare i velcri sulla cintura. L'assorbente dovrà risultare perfettamente disteso. Se, tendendolo durante il posizionamento, i velcri risulteranno superare la fascia in tnt, sarà necessario passare alla taglia inferiore. Come già detto, il presidio deve aderire all'inguine.