Ti capita di sentire l’esigenza di urinare in maniera così improvvisa da non riuscire a raggiungere i servizi? Ti succede di bagnare la biancheria prima di svuotare la vescica? Quel goccio di pipì che proprio non riesci a trattenere, ti impensierisce?
Potresti soffrire di Incontinenza da Urgenza, ma non preoccuparti. Per affrontare in maniera efficace il problema è necessario conoscerlo e comprenderne le cause, per poi mettere in atto in maniera consapevole i possibili rimedi.
Di seguito:
- Cercheremo di comprendere cos’è l’Incontinenza Urinaria da Urgenza;
- Ne definiremo le cause;
- Stabiliremo come farne corretta diagnosi;
- Parleremo dei rimedi più efficaci per la gestione e la cura dell’Incontinenza da Urgenza.
COS’E’ L’INCONTINENZA URINARIA DA URGENZA
L’Incontinenza Urinaria da Urgenza consiste nell’esigenza impellente e improvvisa di urinare, di portata tale da non rendere controllabile lo stimolo, con conseguente perdita di urina. Questa forma di incontinenza urinaria, spesso conseguenza di quella che viene definita Sindrome da Vescica Iperattiva, può colpire durante il giorno e durante la notte, provocando notevole disagio in chi ne è affetto che, spesso, si trova costretto a modificare significativamente le proprie abitudini quotidiane.
A presentare problemi di Vescica Iperattiva (bisogno frequente e impellente di urinare) è più frequentemente la popolazione maschile, ma nella forma ‘asciutta’, ovvero senza perdite urinarie. A soffrire invece di piccole perdite conseguenti alla sindrome da Vescica Iperattiva (quindi, nella forma ‘bagnata’), sono più spesso le donne, specie nel periodo che segue la menopausa.
LE CAUSE DELL’INCONTINENZA DA URGENZA
L’Incontinenza da Urgenza può avere cause dirette, alle quali segue il disturbo come conseguenza immediata, e fattori predisponenti, che possono causare perdite urinarie nel lungo termine.
I Fattori Predisponenti
Diversi fattori possono predisporre all’insorgenza di forme più o meno significative di Incontinenza da Urgenza:
- Obesità: una quantità di peso eccessiva può comprimere la vescica stimolandola in modo anomalo e portando all’insorgenza di Sindrome da Vescica Iperattiva.
- Menopausa: le variazioni ormonali, legate al delicato momento della menopausa, possono predisporre alle piccole perdite ‘da urgenza’.
- Infezioni delle vie urinarie: infezioni urinarie frequenti possono causare, se protratte nel tempo, disturbi di incontinenza da urgenza, generalmente reversibili.
- Abuso prolungato di sostanze stimolanti: caffeina in eccesso e sostanze stimolanti possono favorire l’insorgenza della Sindrome da Vescica Iperattiva.
- Disturbi cognitivi: l’errata percezione dello stimolo conseguente a disturbi cognitivi, specie nella popolazione anziana, può portare ad avvertire il bisogno di urinare in tempi non corretti causando perdite più o meno significative.
Le Cause Dirette
Le cause della Vescica Iperattiva e, di conseguenza, dell’Incontinenza da Urgenza, sono da ricondurre all’iperattività del muscolo detrusore, che avvolge la vescica e ne determina la contrazione.
Possono modificare la normale attività contrattile del muscolo detrusore:
- Patologie a carico del sistema nervoso.
- Interventi di chirurgia uro-ginecologica.
- Patologie ostruttive della prostata.
- Presenza di calcoli renali.
- Parti plurimi con indebolimento della muscolatura pelvica.
- Assunzione di farmaci diuretici.
INCONTINENZA DA URGENZA: LA DIAGNOSI
Fare corretta e tempestiva diagnosi di incontinenza è un’ottima base dalla quale partire per intervenire in modo efficace e in tempi che consentano un recupero significativo.
Il primo passo da compiere, in assoluta serenità, consiste nel rivolgersi al proprio medico di famiglia che, dopo aver raccolto dati più possibile precisi sulla frequenza e l’entità delle perdite, prescriverà esami specifici e indirizzerà al consulto specialistico.
Lo specialista, in base alle informazioni raccolte, avrà modo di impostare una terapia quanto più possibile efficace.
Gli esami generalmente prescritti per approfondire il quadro clinico, sono:
- Coltura delle urine per evidenziare eventuali infezioni.
- Valutazione del tono muscolare a livello perineale, che può essere eseguita da un ginecologo, per la donna, o da un fisioterapista, possibilmente specializzato.
- Ecografia, per valutare eventuali anomalie della vescica o la presenza di calcoli.
- Valutazione della prostata nell’uomo attraverso esplorazione rettale.
- Valutazione del residuo vescicale post minzionale, eseguita tramite controllo ecografico.
- Studio urodinamico approfondito, da eseguire solo in caso non si giunga a una diagnosi certa con gli esami menzionati in precedenza.
INFINE, LE CURE
Una volta diagnosticati, i disturbi di incontinenza possono essere affrontati e trattati con terapie migliorative o risolutive che riassumeremo brevemente di seguito:
PRIMA DI TUTTO, MODIFICARE LE CATTIVE ABITUDINI
Spesso, eliminando i fattori di rischio, si ottengono ottimi risultati in termini di controllo delle perdite. Buona norma sarà quindi:
- Perdere peso.
- Curare eventuali infezioni urinarie.
- Moderare o evitare il consumo di caffè e sostanze stimolanti.
- Riequilibrare la carenza di estrogeni nelle donne in menopausa.
I RIMEDI NATURALI
Un ottimo rimedio per il controllo della perdite, di maggior efficacia nei casi di Incontinenza da Sforzo, ma valido anche in caso di Vescica Iperattiva, è il Retraining Vescicale.
Il Retraining Vescicale consiste nel rinforzare, sotto la guida di un fisioterapista specializzato, la muscolatura pelvica, ottenendo un maggior controllo degli stimoli e uno svuotamento più efficace della vescica. Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere gli esercizi più efficaci per il rafforzamento perineale, leggi qui.
I FARMACI PER L’INCONTINENZA URINARIA DA URGENZA
Nel caso in cui la rimozione dei fattori di rischio e i rimedi naturali non bastassero ad attenuare o risolvere il problema, il medico potrebbe ricorrere alla prescrizione di farmaci.
I più utilizzati nel trattare l’Incontinenza da Urgenza, sono i farmaci anticolinergici, in grado di bloccare parzialmente la contrazione della vescica.
Tra questi, ricordiamo:
- Tolterodina (nome commerciale: Detrusitol)
- Ossibutinina (nome commerciale: Ditropan)
In rara percentuale, nei casi più gravi che non trovano diverso rimedio, lo specialista può proporre l’applicazione di stimolatori per via percutanea o l’impianto chirurgico di un elettrodo, per il controllo dello stimolo, a livello sacrale.
GLI ASSORBENTI MASCHILI E FEMMINILI
In attesa di ottenere risultati, è importante non rinunciare a svolgere le proprie attività quotidiane. Provare imbarazzo e modificare le abitudini personali, può abbattere l’umore e condurre a forme depressive, evitabili col semplice utilizzo di prodotti igienici e sicuri, che raccolgano l’urina, in caso di perdite improvvise, senza rischiare situazioni imbarazzanti.
Gli assorbenti oggi sono pensati per donna e per uomo, sono provvisti di sistema di controllo degli odori e garantiscono asciutto superficiale, per non rischiare di irritare la cute delicata della zona pubica.





