Perdi urina senza volerlo, oppure assisti un genitore, un coniuge o un familiare che ne soffre? Non sei solo/a: secondo le stime Fincopp, in Italia riguarda circa 5 milioni di persone, più spesso donne ma anche molti uomini. L'incontinenza urinaria è una condizione comune e, soprattutto, non è qualcosa con cui bisogna per forza rassegnarsi a convivere.
Sono molte le possibili cause: dalle disfunzioni legate all'invecchiamento a problemi di salute come il diabete, da eventuali danni alla prostata a gravidanze multiple e parto. Se ci sono perdite urinarie, piccole o importanti, è importante non abbattersi: affrontare la situazione in modo consapevole, affidandosi alla valutazione medica per una corretta diagnosi, permette di mettere in atto rimedi efficaci per controllare o ridurre il disturbo, per te o per la persona che assisti.
Esistono diversi possibili rimedi per l'incontinenza urinaria: li riassumiamo qui, a partire da quelli naturali per passare poi agli approcci medico-farmacologici e chirurgici. In sintesi:
- abitudini quotidiane, alimentazione ed esercizi per il pavimento pelvico: sono il primo passo, e quelli con le prove migliori;
- rimedi naturali e "della nonna": possono dare un supporto, ma vanno usati con cautela;
- farmaci, solo su prescrizione medica;
- chirurgia, quando il resto non basta;
- e, nel frattempo, prodotti assorbenti adatti, per vivere la giornata con serenità.

I RIMEDI DELLA NONNA PER L'INCONTINENZA URINARIA
Tisane, erbe e succhi: i cosiddetti "rimedi della nonna" sono spesso i primi a cui si pensa. Possono essere un piccolo supporto, ma è bene sapere che per la maggior parte di essi le prove scientifiche sono scarse, che nessuno sostituisce la visita medica e che alcune erbe possono interagire con i farmaci o non essere adatte a tutti, soprattutto in età avanzata.
Tisane. Camomilla e menta piperita sono tradizionalmente usate per le loro proprietà calmanti e rilassanti. Chi convive con l'incontinenza da urgenza spesso associa il disturbo a tensione e stress, e una tisana calda può aiutare a rilassarsi. Non esistono però prove solide che riduca le perdite, e bere molto la sera può aumentare le uscite notturne in bagno: meglio un uso moderato, lontano dall'ora di coricarsi.
Erbe. Si sentono citare anche la radice di dente di leone, il goldenseal, il prezzemolo, i semi di coriandolo e la radice di liquirizia. Le prove che migliorino davvero l'incontinenza sono però limitate, e alcune di queste piante hanno effetti da non sottovalutare: dente di leone e prezzemolo hanno un effetto diuretico (aumentano la produzione di urina, il contrario di ciò che serve), la liquirizia può far salire la pressione e ridurre il potassio, il goldenseal può interagire con diversi farmaci. Prima di assumerle, soprattutto se la persona prende diuretici, antipertensivi o anticoagulanti, chiedi sempre al medico o al farmacista.
Succo di mirtillo. Un altro classico. Il mirtillo rosso contiene antiossidanti e, secondo alcuni studi, può contribuire a prevenire certe cistiti ricorrenti, ma i risultati non sono univoci e non cura l'incontinenza in sé. Attenzione allo zucchero aggiunto nei succhi commerciali e, in caso di terapia con anticoagulanti, meglio chiedere prima al medico.

LA PREVENZIONE E I RIMEDI NATURALI PER L'INCONTINENZA
Se si vuole evitare l'assunzione di farmaci o di erbe particolari, è possibile adottare validi accorgimenti nella vita di tutti i giorni che possano prevenire il problema o, nelle forme lievi, migliorarlo. Sono i rimedi con le prove migliori alle spalle. Tra i più efficaci:
Cambiamenti nello stile di vita
Uno stile di vita sano aiuta a prevenire e ridurre il disturbo: perdere peso, se si è in sovrappeso, smettere di fumare (la tosse cronica mette sotto sforzo il pavimento pelvico) e mantenersi attivi. Conta anche come si beve: acqua a sufficienza ma senza eccedere, distribuita nell'arco della giornata e ridotta nelle ore serali, per limitare le perdite notturne. Meglio moderare caffè, tè, bevande gassate e alcol, che possono irritare la vescica.
Alimentazione e regolarità intestinale
Un'alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura, pesce e fibre, aiuta a mantenere il giusto peso e lo stato di salute generale. Le fibre sono preziose anche perché evitano la stitichezza, che può peggiorare urgenza e perdite e favorire cistiti frequenti. Trovi altri suggerimenti nei nostri consigli per una corretta alimentazione in caso di incontinenza.
Fare esercizio fisico ogni giorno
Grazie all'esercizio fisico si può mantenere il giusto peso: è importante, dunque, praticarlo con costanza, evitando sforzi eccessivi che possano peggiorare una eventuale forma di incontinenza da sforzo. In particolare, per prevenire e curare forme di incontinenza lievi o di media entità, possono essere eseguiti esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico (sotto controllo fisioterapico o ostetrico) come gli Esercizi di Kegel, utili anche agli uomini, ad esempio dopo interventi alla prostata. Vuoi saperne di più? Leggi qui.
Allenare la vescica
Il training vescicale consiste nel riabituare gradualmente la vescica: andare in bagno a orari regolari, anche senza uno stimolo forte, poi allungare un po' alla volta gli intervalli e imparare a "trattenere" lo stimolo quando arriva, respirando e contraendo il pavimento pelvico. È particolarmente utile in caso di incontinenza da urgenza. Annotare per qualche giorno orari e quantità di urina (diario minzionale) aiuta inoltre il medico a inquadrare meglio il problema.
Se assisti un familiare: cosa puoi fare
- Accompagnalo in bagno a orari regolari, senza aspettare che sia lui o lei a chiederlo: molte persone si vergognano o non avvertono lo stimolo in tempo.
- Rendi il percorso verso il bagno facile e sicuro: luci notturne, ostacoli rimossi, abiti facili da sfilare.
- Tieni un elenco dei farmaci assunti e un diario delle perdite da portare al medico: alcuni farmaci, come i diuretici, possono peggiorare il problema (non sospenderli mai di tua iniziativa).
- Parlane con naturalezza: la vergogna è il primo ostacolo alle cure.
Per capire con quale forma di incontinenza hai a che fare, leggi la nostra guida ai tipi di incontinenza negli anziani; se i problemi sono soprattutto di notte, trovi consigli dedicati nell'articolo sull'incontinenza notturna.

I FARMACI PER L'INCONTINENZA URINARIA
Se i rimedi naturali dovessero risultare insufficienti si può ricorrere alla farmacologia. Esistono farmaci in grado di trattare efficacemente l'incontinenza urinaria, da utilizzare tassativamente su prescrizione e sotto attento controllo medico: la scelta dipende dal tipo di incontinenza, dall'età e dalle altre terapie in corso.
Nell'incontinenza da urgenza e nella vescica iperattiva i più usati sono i farmaci antimuscarinici (o anticolinergici), che riducono le contrazioni involontarie della vescica. Tra i più conosciuti, ricordiamo:
- Ossibutinina (Ditropan)
- Tolterodina (Detrusitol)
- Solifenacina (Vesicare)
Agiscono rilassando la muscolatura della vescica, in modo che possa riempirsi di più senza contrarsi all'improvviso. Esiste anche un'altra categoria, quella dei beta-3 agonisti (come il mirabegron, Betmiga), che agiscono in modo diverso e vengono talvolta preferiti quando gli antimuscarinici non sono adatti o ben tollerati.
Se assisti una persona anziana: gli antimuscarinici possono causare secchezza della bocca, stitichezza e, in alcuni casi, confusione o difficoltà a svuotare del tutto la vescica. Per questo, soprattutto in presenza di disturbi della memoria, il medico valuta con particolare attenzione se e quale farmaco prescrivere. Se noti cambiamenti dopo l'inizio di una terapia, segnalali subito.
Contattare il proprio medico prima di ricorrere a qualsiasi tipo di farmaco e leggere attentamente i foglietti illustrativi per informarsi su eventuali effetti collaterali.
GLI INTERVENTI CHIRURGICI
Qualora i rimedi naturali e farmacologici non sortissero gli effetti desiderati, una possibilità, da considerare dopo attenta valutazione specialistica, è la chirurgia. Per un'ovvia differenza anatomico-funzionale, gli interventi chirurgici studiati per risolvere i problemi di incontinenza urinaria sono diversi a seconda che ad usufruirne siano donne o uomini. Come per ogni intervento, rischi e benefici vanno discussi con lo specialista.
La Chirurgia per l'Incontinenza Femminile
A trarre maggior giovamento dalla chirurgia è la forma di incontinenza definita "da sforzo". Per risolverla viene posizionata una protesi (la cosiddetta benderella sottouretrale) in grado di conferire nuovamente una efficace funzionalità al legamento pubo-uretrale. Il tipo di anestesia (locale, spinale o generale) viene scelto dallo specialista caso per caso, e il recupero è in genere rapido.
La Chirurgia per l'Incontinenza Maschile
Gli interventi più utilizzati per risolvere il disturbo da incontinenza maschile sono:
- Sfintere Artificiale: proposto solo in caso di gravi forme di incontinenza, consiste nell'impianto di uno sfintere che sostituisca quello naturale. L'intervento non è immediatamente risolutivo: l'impianto viene infatti "attivato" a circa un mese di distanza dall'intervento stesso, per lasciare al corpo il tempo di "integrare" il nuovo elemento.
- Protesi Regolabili: tramite procedura chirurgica vengono impiantati appositi "palloncini" che permettono di recuperare il controllo della minzione. L'intervento è generalmente eseguito in anestesia locale e non risulta particolarmente invasivo.
QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO
Rivolgiti al medico di famiglia senza aspettare se, oltre alle perdite, compare uno di questi segnali:
- sangue nelle urine;
- dolore o bruciore quando si urina, oppure febbre;
- perdite comparse all'improvviso o peggiorate in poco tempo;
- difficoltà a urinare o sensazione di non svuotare del tutto la vescica;
- debolezza alle gambe, formicolii o perdita di sensibilità nella zona genitale.
Anche in assenza di questi segnali, parlane comunque con il medico: l'incontinenza non va considerata una conseguenza inevitabile dell'età.
NEL FRATTEMPO, PROTEGGERSI BENE
Mentre si lavora sui rimedi, e in alcuni casi anche dopo, un prodotto assorbente adatto permette di non rinunciare alle proprie attività e di evitare situazioni imbarazzanti: è una scelta di serenità, non una resa. Esistono mutande assorbenti e assorbenti pensati per donna e per uomo, con sistema di controllo degli odori e asciutto superficiale. Per orientarti tra formati e livelli di assorbenza, leggi la nostra guida completa alla scelta del pannolone e ricorda che una buona igiene intima aiuta a proteggere la pelle.
Domande frequenti
I rimedi naturali funzionano davvero per l'incontinenza urinaria?
Alcuni accorgimenti (peso, abitudini, esercizi del pavimento pelvico, training vescicale) hanno prove di efficacia e sono il primo passo consigliato. Per erbe, tisane e integratori le prove sono limitate: possono essere un supporto, non una cura, e vanno sempre concordati con il medico o il farmacista, soprattutto se si assumono altri farmaci.
Il succo di mirtillo cura l'incontinenza?
No. Può contribuire a prevenire alcune cistiti ricorrenti, anche se gli studi non sono univoci, ma non agisce sull'incontinenza in sé.
Gli esercizi di Kegel funzionano anche per gli uomini?
Sì, gli esercizi del pavimento pelvico possono essere utili anche agli uomini, ad esempio dopo un intervento alla prostata. È meglio impararli con un fisioterapista specializzato, per essere sicuri di contrarre i muscoli giusti.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Dipende dalla persona e dal tipo di incontinenza, ma in genere servono diverse settimane di allenamento costante prima di notare dei miglioramenti. È un percorso graduale: servono pazienza e costanza.
I farmaci per l'incontinenza hanno effetti collaterali negli anziani?
Possono averne: secchezza della bocca, stitichezza e, in alcuni casi, confusione o difficoltà a svuotare la vescica. Per questo, nell'anziano, la scelta del farmaco va fatta con attenzione dal medico, che può valutare anche alternative. Se noti cambiamenti dopo l'inizio della terapia, avvisalo.
Quando serve l'intervento chirurgico?
Solo quando rimedi comportamentali e farmaci non bastano o non sono adatti, e dopo una valutazione specialistica che stabilisca il tipo di incontinenza e l'intervento più indicato.
Hai dubbi sul prodotto più adatto?
Siamo specialisti solo in prodotti per l'incontinenza: conosciamo l'intero catalogo e possiamo aiutarti a scegliere quello giusto per la situazione specifica di chi assisti.
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