L'incontinenza urinaria è una condizione comune, che colpisce mediamente il 30% della popolazione femminile e il 10% di quella maschile.
Sono molte le possibili cause di questo disturbo: dalle disfunzioni legate all’ invecchiamento, a problemi di salute come il diabete, eventuali danni alla prostata, gravidanze multiple e parto. Se hai perdite urinarie, piccole o importanti, non abbatterti: è importante affrontare la situazione in modo consapevole, affidandosi alla valutazione medica per una corretta diagnosi e mettendo in atto rimedi efficaci al fine di controllare o eliminare il disturbo.
Fortunatamente, esistono diversi possibili rimedi per l’incontinenza urinaria: proviamo a riassumerli, a partire da quelli naturali per passare poi ad approcci strettamente medico-farmacologici.

I RIMEDI DELLA NONNA PER L'INCONTINENZA URINARIA
I rimedi a base di erbe sono un modo semplice e rapido per trattare l'incontinenza urinaria in modo naturale. Alcune erbe come la radice di dente di leone e il goldenseal hanno azione antinfiammatoria e migliorano la funzione della vescica.
Volendo utilizzare erbe di uso più comune, reperibili in un semplice negozio di alimentari e non necessariamente in erboristeria, un buon consiglio è di aggiungere queste erbe alla propria dieta quotidiana: prezzemolo, foglie di menta piperita, semi di coriandolo e radice di liquirizia. Queste piante possiedono principi attivi in grado di ridurre lo stimolo della vescica che, se eccessivo, può portare a una minzione frequente aumentando la possibilità di piccole perdite.
Un altro grande alleato nell'affrontare il disturbo dell’incontinenza è il succo di mirtillo. È accertato che il succo di mirtillo rosso contenga alti livelli di antiossidanti e fitonutrienti, fondamentali per prevenire infezioni batteriche vescicali.

LA PREVENZIONE E I RIMEDI NATURALI PER L’INCONTINENZA
Se si vuole evitare l’assunzione di farmaci specifici o erbe mediche particolari, è possibile adottare validi accorgimenti nella vita di tutti i giorni che possano prevenire (o addirittura curare, nelle prime fasi) il problema. Tra i più efficaci, ricordiamo:
Cambiamenti nello stile di vita
Uno stile di vita sano può prevenire efficacemente il disturbo da incontinenza. Questo include perdere peso, se sei sovrappeso, smettere di fumare, aumentare il livello di attività fisica e aumentare la quantità di acqua assunta ogni giorno (avendo l’accortezza di non eccedere con l’assunzione di liquidi la sera, per evitare perdite notturne).
Aloe Vera
L’Aloe Vera è stata usata in molte culture per le sue proprietà curative, tra cui capacità di lenire la pelle irritata e guarire le ferite: il naturale potere antinfiammatorio può essere sfruttato nella prevenzione dell’infiammazione vescicale assumendo bevande o estratti di questa straordinaria pianta quotidianamente.
Camomilla
La camomilla viene tradizionalmente usata come sedativo e rilassante muscolare. L’effetto calmante può essere utilizzato per ridurre l'infiammazione della vescica, con conseguente riduzione delle perdite di urina causate dalla sua eccessiva contrazione (es. incontinenza da urgenza).
Vitamina C e Acidi Grassi Omega 3
La vitamina C contribuisce a mantenere una sana produzione di collagene, mentre gli Omega 3 (presenti in buona quantità nel pesce) aiutano il mantenimento del giusto peso e contribuiscono allo stato di salute generale.
Mangiare cibi ricchi di fibre
Evacuare feci con regolarità aiuta a prevenire cistiti frequenti. Per mantenere un alvo regolare è fondamentale consumare fibre in abbondanza.
Fare esercizio fisico ogni giorno
Grazie all’esercizio fisico puoi mantenere il giusto peso; è davvero importante, dunque, praticarlo con costanza (evitando sforzi eccessivi che possano peggiorare una eventuale forma di incontinenza da sforzo). In particolare, per prevenire e curare forme di incontinenza lievi o di media entità, possono essere eseguiti esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico (sotto controllo fisioterapico o ostetrico) come gli Esercizi di Kegel. Vuoi saperne di più? Leggi qui.

I FARMACI PER L’INCONTINENZA URINARIA
Se i rimedi naturali dovessero risultare insufficienti si può ricorrere alla farmacologia. Esistono molti farmaci in grado di trattare efficacemente l'incontinenza urinaria (da utilizzare tassativamente su prescrizione e sotto attento controllo medico). Tra i più conosciuti, ricordiamo:
- Ossibutinina (Ditropan) - Questo farmaco blocca l'azione dell'acetilcolina nei tessuti muscolari e aiuta a ridurre la frequenza della minzione. Migliora anche il tono muscolare del collo della vescica e dell'uretra, rilassando la muscolatura liscia in tutto il tratto urinario.
- Tolterodina (Detrol) - Anche questo farmaco è in grado di rilassare la muscolatura liscia del tratto urinario. Migliora inoltre il flusso di urina riducendo il volume residuo nelle persone con vescica iperattiva.
- Solifenacin (Vesicare) - Questo farmaco agisce rilassando i muscoli lisci della vescica in modo che possa immagazzinare più urina senza contrarsi eccessivamente. Influenza inoltre il modo in cui alcuni nervi inviano segnali al cervello relativi alla minzione.
Contattare il proprio medico prima di ricorrere a qualsiasi tipo di farmaco e leggere attentamente i foglietti illustrativi per informarsi su eventuali effetti collaterali.
GLI INTERVENTI CHIRURGICI
Qualora i rimedi naturali e farmacologici non sortissero gli effetti desiderati, una possibilità, da considerare dopo attenta valutazione specialistica, è la chirurgia. Per un’ovvia differenza anatomico-funzionale, gli interventi chirurgici studiati per risolvere i problemi di incontinenza urinaria, sono diversi a seconda che ad usufruirne siano donne o uomini.
La Chirurgia per l’Incontinenza Femminile
A trarre maggior giovamento dalla chirurgia è la forma di incontinenza definita “da sforzo”. Per risolverla, viene posizionata una protesi in grado di conferire nuovamente una efficace funzionalità al legamento pubo-uretrale. L’intervento è in anestesia generale e prevede un recupero rapido e non eccessivamente doloroso.
La Chirurgia per l’incontinenza Maschile
Gli interventi più utilizzati per risolvere il disturbo da incontinenza maschile, sono:
- Sfintere Artificiale: proposto solo in caso di gravi forme di incontinenza, consiste nell’impianto di uno sfintere che sostituisca quello naturale. L’intervento non è immediatamente risolutivo: l’impianto viene infatti “attivato” a un mese di distanza circa dall’intervento stesso per lasciare al corpo il tempo di “integrare” il nuovo elemento.
- Protesi Regolabili: tramite procedura chirurgica, vengono impiantati appositi ‘palloncini’ che permettano di recuperare il controllo della minzione. L’intervento è generalmente eseguito in anestesia locale e non risulta particolarmente invasivo.





